VALUTAZIONE DEI RISCHI RINVIATA A
GIUGNO 2009
Il Consiglio dei Ministri nella seduta n. 31 di ieri 18 dicembre ha
approvato, tra l’altro un decreto-legge che reca disposizioni finanziarie
urgenti e proroga alcuni termini previsti da disposizioni di legge, al fine di
consentire efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, nonché
l’operatività delle iniziative collegate ai termini in scadenza.
Tra le tante proroghe spiccano quelle contenute nell’articolo 41 recante
“Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 contenente due commi.
Il comma 1 è diretto a prorogare i termini di applicazione della disposizione
relativa alla comunicazione degli infortuni sul lavoro di durata superiore al
giorno, tra le più controverse del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e
per la quale già è stato previsto, all’articolo 4, comma 2, della legge 2
agosto 2008, n. 129, il differimento all’1 gennaio 2009, della disposizione
relativa alla sorveglianza sanitaria in fase preassuntiva (anche per la quale è
stato previsto, sempre all’articolo 4, comma 2, della legge 2 agosto 2008, n.
129, il differimento all’1 gennaio 2009) e della previsione in forza della
quale si debba redigere il Documento Unico di valutazione dei rischi da interfe
renza nelle lavorazioni da parte delle aziende che abbiano già in corso un
contratto di appalto. Il termine del 16 maggio 2009 è stato individuato in
quanto coerente con l’entrata in vigore (prevista per la stessa data) delle
“disposizioni integrative e correttive” al citato decreto legislativo, da
adottare ex art. 1, comma 6, legge 3 agosto 2007, n. 123. In tal modo, i
problemi legati alla applicazione delle norme in commento potranno essere
affrontati e risolti nell’ambito della rivisitazione complessiva delle
previsioni del “testo unico” di salute ! e sicure zza sul lavoro.
Il comma 2, per motivazioni analoghe a quelle di cui al comma 1, è finalizzato
alla proroga del termine riferito alle disposizioni in materia di valutazione
dei rischi da lavoro, la cui applicazione – sempre ex articolo 4, comma 2-bis,
della legge n. 129/2008 – è al momento prevista a far data dall’1 gennaio
2009; termine traslato con la proroga al 30 giugno 2009.