REGIONE del VENETO

giunta regionale

 

 

Data 10 agosto 2007                                        Protocollo  453219/50.08.00                                          

 

 

Oggetto: DGR n. 600 del 13/03/2007 avente ad oggetto " Piano Nazionale di contenimento dei       tempi di attesa per il triennio 2006-2008 di cui all'articolo 1, comma 280 della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
Piano Attuativo Regionale: integrazione D.G.R. n. n. 3535 del 12.11.2004 e n. 2066 del 27.06.06" - specifiche applicative

 

                                                                                   

                                                                                    Ai Signori Direttori Generali

                                                                                    delle Aziende UU.LL.SS.SS. ed Ospedaliere                                                                                    del Veneto

                                                                                    Loro Indirizzi

 

                                                                                    Al Commissario Straordinario
                                                                                    IRCCS "Istituto Oncologico Veneto"
                                                                                    Via Gattamelata, 64 35100 Padova

 

                                                                        e, p. c.  Al Signor Segretario Regionale
                                                                                    alla Sanità e Sociale
                                                                                    SEDE

 

                                                                                    Al Signor Dirigente della Direzione

                                                                                    Risorse Socio Sanitarie

                                                                                    SEDE

 

                                                                                    Al Signor Dirigente della Direzione
                                                                                    Piani e Programmi Socio Sanitari
                                                                                    SEDE

 

                                                                                    Ai signori componenti

                                                                                    del Tavolo di Monitoraggio Regionale

                                                                                    Liste di Attesa

                                                                                    LORO INDIRIZZI

 

 

 

            Negli incontri tenuti dalla scrivente Direzione per monitorare lo stato di attuazione dei Piani
Aziendali di recepimento della DGR n. 600 del 13/03/2007 è emersa la necessità di circostanziare
alcuni aspetti relativi agli adempimenti da porre in essere in attuazione del Piano Regionale per il
contenimento dei tempi di attesa.

            Appare opportuno quindi integrare la note regionale prot. n. 367920/50.08.00 del 28.06.2007 con le ulteriori indicazioni operative di seguito riportate.


            Si ritiene necessario che ogni Azienda sanitaria istituisca un "tavolo di monitoraggio per
l'attuazione della DGR n. 600/07"
composto da rappresentanti della Medicina Generale, della
Medicina Specialistica (Ospedalieri e SAI), delle Associazioni dei consumatori e degli utenti e della
Direzione Sanitaria Aziendale con il compito specifico di:

 

1     monitorare sistematicamente l'applicazione  del  proprio Piano  aziendale  e  quindi
l'effettiva attuazione dei percorsi individuati, nonché avere informazioni tempestive ed
efficaci al fine di governare l'appropriatezza prescrittiva e concordare eventuali correttivi e soluzioni organizzativo/gestionali;

2    definire, a livello aziendale, le modalità di informazione/formazione da porre in essere nei confronti  di tutti i soggetti prescriventi, pariteticamente coinvolti nei processi di
riorganizzazione della domanda, al fine di garantire, in ambito aziendale, una effettiva
omogeneità prescrittiva nell'applicazione dei criteri di prioritarizzazione.

 

            Visto che la DGR 600/07 dispone che ciascuna Azienda è tenuta a garantire, per le
prestazioni elencate nell'allegato A, il rispetto dei tempi massimi di attesa nei punti di
erogazione specificamente dalla stessa individuati, è auspicabile un'interazione dei suddetti tavoli
anche a livello provinciale per un coordinamento funzionale dell'intera area.

 

            Relativamente all'utilizzo delle "classi di priorità" come strategia fondamentale per la
gestione delle liste d'attesa secondo principi di appropriatezza clinica, organizzativa e prescrittiva si
ribadisce che:

o      la richiesta di visita da erogarsi in urgenza in Pronto Soccorso (classe U in ricetta       rossa) deve far riferimento a situazioni cllniche di urgenza indifferibile per le quali necessita un'immediata visita o trattamento da parte del Medico di Pronto Soccorso. Non possono essere richieste al Pronto Soccorso prestazioni strumentali urgenti. Le Aziende possono organizzare autonomamente percorsi alternativi relativi alle visite e alle prestazioni urgenti al fine di evitare accessi impropri al Pronto Soccorso, che deve rimanere unico riferimento alla "urgenza indifferibile".

o       la richiesta di prestazioni aventi carattere di "urgenza differibile" da erogarsi entro  72 ore, ai sensi della Legge 3 agosto 2007 n. 120 pubblicata sulla G:U. n.181 del 6.8.2007, rientra nella classe di priorità A ( B in ricetta) .Le Aziende ULSS sono tenute ad organizzare percorsi dedicati per tale tipologia di richiesta e a definire le specifiche cliniche delle prestazioni oggetto di detta prescrizione da garantire presso le Unità Operative e/o gli ambulatori specialistici ma non in Pronto Soccorso.

o       i tempi massimi di attesa individuati nell'allegato A sono riferiti esclusivamente alle
"prime visite" e alle "prime prestazioni diagnostico/terapeutiche", ovvero a quelle           che rappresentano il primo contatto del paziente con il sistema relativamente al problema di salute posto. Sono quindi esclusi i controlli (come definiti dalla D.G.R. n. 486 del 5/3/2004) e le prestazioni successive al primo accesso e programmate dallo specialista che ha già preso in carico il paziente nonché le prestazioni di screening. Si richiama, altresì, la necessità di distinguere, nell'attività di prenotazione, tra "prime visite" e "controlli" mediante l'uso di liste separate di prenotazione e quindi agende dedicate e distinte o comunque spazi riservati nelle agende informatizzate.

 

 

            A tal proposito si invitano le Aziende a porre in essere modalità organizzative finalizzate a
garantire automatiche prenotazioni dei controlli programmati (visite e prestazioni specialistiche
post ricovero o successive alla prima visita specialistica) all'atto della dimissione e/o in costanza
di prima visita e a definire canali preferenziali per i pazienti seguiti in assistenza residenziale
integrata, ADIMED o ADIHR, informando sempre il Medico di Medicina Generale parte attiva
nella gestione della domanda e principale punto di riferimento del paziente stesso.

 

            Il Medico di Medicina Generale è a sua volta invitato a esplicitare chiaramente nelle
prescrizioni "Visita di controllo " quando intende richiedere tale visita.

 

            La DGR 600/2007 ha disposto che, se la ricetta non contiene alcuna indicazione della
classe di priorità assegnata o della diagnosi/sospetto diagnostico, la richiesta deve essere sempre
considerata di classe "C".

 

            Nel merito, qualora il medico prescrivente, al fine di tutelare la privacy del paziente, ritenga di non riportare in ricetta il quesito diagnostico, si conviene che il quesito sia rilasciato dal medico al paziente in busta chiusa da consegnare allo specialista.

In tale caso la ricetta del SSR dovrà contenere la dicitura "quesito clinico allegato" e la biffatura
della classe di priorità necessaria per l'attribuzione del tempo di attesa . In assenza di questa
dicitura la ricetta dovrà essere considerata priva del quesito diagnostico.

 

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            Come anticipato con nota regionale prot. n. 367920/50.08.00 del 28.06.2007 con la presente
si invia, in allegato, il disciplinare tecnico della rilevazione "Taps" aggiornato con le indicazioni
necessario per consentire alle aziende sanitarie di porre in essere gli adempimenti di
competenza, richiesti dalle nuove modalità operative di cui alla DGR n. 600 del 13/03/2007.

 

            Si resta a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e si porgono distinti saluti.

 

                                                                                                IL DIRIGENTE REGIONALE

                                                                                                f.to Dr. Domenico Mantoan