Comunicato
Stampa
Regione Veneto n. 534 del
30/03/2005
(AVN)
Venezia, 30 - 03- 2005
I
Medici del Veneto, per le loro prescrizioni, potranno continuare ad
utilizzare i ricettari tradizionali sino al loro esaurimento, e comunque
sino all'effettivo avvio della sperimentazione della Tessera Sanitaria
Nazionale. Lo precisa una nota diramata oggi dall'assessorato regionale
alla sanità, in relazione alla proroga
concessa dal Ministero delle Finanze al termine del 1° Aprile per
l'entrata in vigore dei nuovi ricettari, nei quali vanno indicati anche il
codice dell'assistito ed il relativo codice fiscale. Da tale proroga erano
però escluse le Regioni (Veneto, Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna e Lazio)
interessate dalla sperimentazione della Tessera Sanitaria Nazionale, e
questo aveva innescato preoccupazioni e proteste da parte della
Federazione Italiana Medici di Medicina Generale del Veneto.
"Considerato che nel Veneto tale sperimentazione non è ancora
effettivamente iniziata - si legge nella nota - e che sono ancora presenti
oggettive difficoltà relative ai programmi
informatici utilizzati dalle varie categorie interessate, la Regione sta
predisponendo un provvedimento che permette l'utilizzo sia dei nuovi che
dei vecchi ricettari".
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