Niente Iva sui certificati Inail (Doctor news 31/3/2006)
Il costo di una certificazione sarà di 27,50 euro (prima era di 15 euro),
mentre per ogni invio telematico, sia online che offline, saranno corrisposti 5
euro
Firmata ieri una preintesa tra i sindacati dei medici di famiglia, eccetto lo
Snami, e l'Inail, dopo due anni di trattative, che spesso sono arrivate allo
scontro. "Soddisfazione" è stata espressa, in una nota, dalla
Cumi-Aiss. "E' stata finalmente definita un'annosa questione - spiega Paola
Volponi, responsabile Assistenza primaria della Cumi-Aiss - non si deve
applicare l'iva sui certificati Inail. Si è ridefinito e concordato il nuovo
modulo, la cui nuova formulazione risulta essere più completa e rispondente
alle necessità dei medici e dell'ente. Si è accettato il principio che la
stesura e l'invio del certificato è un valore aggiunto e in quanto tale deve
avere un adeguato compenso". Infatti, prosegue la Volponi, "il costo
di una certificazione sarà di 27,50 euro (prima era di 15 euro), mentre per
ogni invio telematico, sia online che offline, saranno corrisposti 5 euro.
Per ogni infortunio il medico verrà remunerato per un massimo di tre
certificati. L'Inail - spiega ancora la Volponi - si è impegnata a fornire ai
medici tutta la formazione necessaria, sia per la compilazione delle
certificazioni, sia per la legislazione che interviene su questa materia".
La Cumi-Aiss ha anche ottenuto dall'Inail "l'impegno ad aprire
una trattativa con la dirigenza medica, per estendere anche a questi colleghi lo
stesso trattamento economico e normativo della medicina generale".