Cure Palliative e terapia del dolore (legge 38 / 2010)

(ANSA) - ROMA, 25 LUG -

Due indagini per capire come e quanto venga e sia stata applicata finora in Italia, a un anno e mezzo dalla sua entrata in vigore, la legge 38 del 2010 sulle cure palliative e la terapia del dolore. Ad avviarle sono stati il ministero della Salute con un monitoraggio, e la commissione d'inchiesta del Senato sull'efficacia ed efficienza del Ssn tramite un'indagine a tappeto dei carabinieri del Nas.

"Lo scorso 24 giugno - spiega Guido Fanelli, coordinatore della Commissione ministeriale sulla terapia del dolore acuto e cronico e cure palliative - abbiamo ricevuto il via libera per avviare un monitoraggio sulle terapie del dolore sia per quanto riguarda i farmaci che le prestazioni".

La legge 38 prevede infatti delle azioni di monitoraggio. ''Uno degli strumenti per farlo - aggiunge Marco Spizzichino, direttore dell'ufficio per il monitoraggio della legge 38 presso il Ministero della Salute - e' stata la creazione di una commissione e un ufficio appositi presso il Ministero. Con i fondi ricevuti abbiamo deciso di creare una sorta di cruscotto per il monitoraggio con i dati del sistema informativo sanitario e quelli che abbiamo gia' dalle regioni''.

Ci sara' un'area tematica sulle cure palliative somministrate in assistenza domiciliare, ospedaliera, hospice e ambulatoriale; un'area per il monitoraggio dei farmaci oppiacei e fans contro il dolore; e un'area sulle terapie del dolore in ospedale e ambulatorio.

''Il sistema inizialmente sara' consultabile solo dal Ministero - continua Spizzichino - ma presto anche dalle regioni. Il monitoraggio, che e' una lavoro che faremo con gli enti regionali e non contro di loro, sara' funzionale a erogare la giusta assistenza e ad avere i dati sull'applicazione della legge''.

L'indagine dei Nas invece, a quanto si e' appreso, e' partita la settimana scorsa ed e' stata condotta a sorpresa in oltre 200 ospedali, con il coinvolgimento di circa 600 uomini. I risultati dovrebbero essere pronti a breve. La commissione presieduta da Ignazio Marino vuole infatti capire se gli ospedali hanno iniziato a monitorare il livello di dolore dei pazienti, se sono stati attivati i comitati per l'ospedale senza dolore, unita' di cure palliative e se ci sono farmaci oppioidi nei prontuari terapeutici aziendali.

''Mi sembra che l'indagine richiesta dalla commissione di Marino - commenta Fanelli - sia quanto mai opportuna, perche' vuole appurare lo stato di attuazione della legge. Bisogna far capire alla classe medica italiana che una legge dello Stato sul dolore va rispettata". (ANSA).