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Carissimi,


l’Esecutivo e la Segreteria nazionale hanno esaminato le problematiche occupazionali ed organizzative concernenti il personale medico operanti nelle strutture penitenziarie, derivanti dall’entrata in vigore del DPCM 1.4.2008 che definisce il passaggio della Medicina Penitenziaria dalla competenza del Ministero di Giustizia a quelle del SSN. 

Le strutture penitenziarie, pertanto, costituiscono parte integrante dell’assistenza territoriale e la Medicina penitenziaria si inserisce pienamente nell’area della Medicina generale, entrando così a pieno titolo nella sfera di interesse della Fimmg, sindacato maggiormente rappresentativo della Medicina generale.

Partendo da queste premesse e considerando le peculiarità organizzative ed erogative che caratterizzano l’assistenza alle persone detenute, si è ritenuto necessario costituire uno speciale settore, denominato FIMMG AMAPI, con l’obiettivo di presidiare l’area della Medicina generale e nello stesso tempo tutelare i diritti sindacali e professionali del personale medico che assicura l’assistenza penitenziaria, con rapporto di lavoro instaurato secondo la normativa speciale della legge 740/70 e successive modificazioni.

La Fimmg nazionale, pertanto, si è attivata presso le Istituzioni (Conferenza delle Regioni, Presidenti delle Regioni, Ministro del Lavoro e della Salute, Presidente del Comitato di settore) chiedendo di inserire nel rinnovo del secondo biennio dell’ACN, un apposito Capitolo per la regolamentazione del rapporto di lavoro del personale medico che eroga le prestazioni di Medicina generale all’interno delle strutture penitenziarie, oltre alla proroga di tutti i rapporti di lavoro a tempo determinato scaduti il 14 giugno 2009.

Nel contempo i Segretari regionali generali della FIMMG sono stati invitati ad attivarsi presso i rispettivi assessorati regionali sulla relativa tematica. Tali iniziative hanno trovato positivo riscontro presso le Istituzioni con l’inserimento nell’ACN di una dichiarazione congiunta che impegna le parti ad inserire la regolamentazione normativa ed economica del personale medico penitenziario nella prossima trattativa convenzionale1, immediatamente seguita dalla approvazione in data 10 giugno 2009 da parte della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni di linee guida di indirizzo.

In tali linee guida sono stati definiti i seguenti punti fondamentali: 

I) Mantenimento della piena compatibilità per tutte le figure professionali come previsto dall’art. 2 della legge 740/70 e successive modificazioni;

II) Riconoscimento ai medici incaricati provvisori dello stesso trattamento giuridico ed economico dei medici incaricati definitivi, ivi compresi i trattamenti contributivi e previdenziali; 

III) Riconoscimento per i Medici SIAS di una funzione assistenziale specifica da definire nell’ambito di uno specifico settore dell’Accordo Collettivo Nazionale della Medicina Generale. 

Alla luce di tali linee di indirizzo, la Fimmg nazionale e Fimmg-Amapi dovranno individuare nella negoziazione per il rinnovo dell’ACN della medicina generale, una struttura normativa che partendo dalle specificità delle modalità di accesso descriva strumenti per lo sviluppo di compiti e funzioni finalizzati alla evoluzione dell’assetto professionale dei medici penitenziari. Quanto sopra dimostra l’interesse della Fimmg nazionale per la Medicina Penitenziaria e la necessità di approfondire le relative tematiche nelle loro espressività regionali. Si rende, quindi, necessaria una ricognizione e verifica delle realtà regionali e locali, con l’impegno della nuova dirigenza del Settore FIMMG AMAPI ad avere una panoramica quanto più attendibile su scala nazionale. 

E’ altresì necessario l’impegno di tutti i dirigenti sindacali per lo sviluppo del nuovo Settore affinché si acquisisca rapidamente il requisito della maggiore rappresentatività sindacale. 

Con i migliori auspici a tali premesse Vi porgo i miei più cordiali saluti.

1 Dichiarazione congiunta: <Con il passaggio delle competenze gestionali e organizzative dal Ministero di Giustizia al SSN e quindi alle Regioni ec alle ASL, l’assistenza penitenziaria di base è stata inserita nell’area della medicina generale erogata nel territorio. Le parti prendono atto che le problematiche concernenti il rapporto di lavoro del personale medico operante nelle strutture penitenziarie saranno affrontate nel corso della trattativa che seguirà alla firma del presente ACN, introducendo un nuovo Capo dedicato alla medicina penitenziaria
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