Oggi e'
FIMMG, decreto Brunetta danneggia i lavoratori
(Dottor News) 15 giugno 2009 - Anno 7, Numero 106
Il decreto Brunetta sulle certificazioni di malattia minaccia i medici e
danneggia anche i lavoratori onesti. Ne č convinto Giacomo
Milillo, segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di
medicina generale (Fimmg) che manifesta il forte dissenso della categoria contro
il provvedimento del ministro della Pubblica amministrazione e l'Innovazione, in
cui si prevede l'introduzione di pesanti sanzioni per i medici responsabili di
certificazioni di malattia prodotte sulla base di sintomi descritti dal paziente
e non altrimenti riscontrabili dai professionisti. Milillo condivide pienamente
la posizione gią espressa dal presidente della Federazione nazionale degli
Ordini dei medici e odontoiatri (Fnomceo), Amedeo Bianco che ha parlato
di "forti perplessitą sul metodo e preoccupate contrarietą nel merito di
quanto previsto nello schema di decreto legislativo di attuazione della legge 4
marzo 2009 numero 15 presentato dal ministro Brunetta". Secondo
l'interpretazione letterale dei contenuti previsti, infatti, i medici, in
presenza di una malattia non obiettivabile, non potranno rilasciare certificati,
ma attestazioni di 'riferiti sintomi', non sufficienti a giustificare l'assenza
dal lavoro, si legge in una nota Fimmg. "Il provvedimento adottato
alla lettera comporterebbe gravissimi disagi per i cittadini - sostiene Milillo
- provocando una grave e irreversibile turbativa nel rapporto medico paziente,
pertanto la categoria chiede agli organi istituzionali competenti di attivarsi
per evitare che tale incresciosa situazione possa danneggiare gravemente medici
e cittadini. La Fimmg conferma la viva intenzione di collaborare con la Fnomceo
per offrire al Governo proposte concrete e fattive, quale segno di responsabilitą
ed impegno della categoria rispetto al problema".